«Mio figlio ha visto i video dell’attentato: e ora?»

«Mio figlio ha visto i video dell’attentato: e ora?»

Come e perché spiegare il terrorismo ai bambini

In un’epoca in cui le nuove generazioni sono native digitali, in cui i bambini sono liberi di guardare la tv in autonomia, in cui utilizzano gli smartphone come – e meglio – di noi, tenergli “nascosti” gli eventi violenti diventa impossibile. E spesso anche uno sforzo non sempre ripagato.

Alla luce dei recenti accadimenti – attentati a Parigi, Garissa, Bruxelles, Nizza etc. – e del conseguente bombardamento mediatico, ci si chiede come sia possibile proteggere i più piccoli da tutte le immagini violente che vedono. È più corretto fare finta di niente? O raccontare loro cosa sta succedendo? A che età è più giusto cominciare a parlarne? Come comportarsi rispetto al loro silenzio? Sono alcuni dei quesiti che ci ritroviamo a porci quando a parlare è la violenza.

(altro…)

Pin It on Pinterest