Quante volte ho pensato di voler avere una seconda occasione, quante volte ho pensato “e se..?”. Ho visto strade infinite dipanarsi, scenari, palcoscenici e possibilità. E voi, cosa sareste disposti a dare in cambio di un rewind? Cambiereste qualcosa oppure terreste tutto intatto, esattamente com’è?
Io mi sono ritrovata a cercare passanti, figure, ricordi, in ogni angolo un angolo sperduto di un mondo rotondo.

E se potessi, mi chiedo,
scegliere di non conoscerti più
se un angelo, o demonio, chissà
mi offrisse invitante il tempo
che abbiamo avuto e mi porgesse
la spugna per detergerlo
(ogni attimo di bellezza e sangue
candeggiato, inesistente)
se potessi darti via
come un libro che non voglio leggere
(ma come le parole, saresti ancora
sottopelle, come eco irrefrenabile)
se potessi dare tutto quel tempo
per averne dell’altro, nuovo di zecca
forse si, io ci venderei
supplicherei quel diavolo per sentire
il tuo sguardo nero avvolgermi come
inchiostro per una seconda prima volta;
forse io ci venderei
per tutto quello che non ho,
ma stai sicuro che persino nel più
lontano angolo sperduto
di un mondo rotondo
io ti troverei.
Se solo, sussurrai,
se solo potessimo essere
di nuovo sconosciuti.

E se potessi- Illustrazione di Carlo Di Stasi

E se potessi- Illustrazione di Carlo Di Stasi

Author: Silvia Fortunato

Silvia, studentessa di lettere moderne a Bologna. Dissemino parole per ritrovare la strada.

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