Parole. Ci sono persone che sono fatte solo di parole. E così questa poesia parla della donna della mia vita, fatta di inchiostro, maldestra, pregna di magia come una strega, fuori dal tempo. Non ha davvero un corpo, è solo un’aura che mi gravita attorno, che non se ne andrà mai. E’ una benedizione, una maledizione, è un insieme di parole e il posto in cui mi salvo.

La donna della mia vita
ha i pensieri che si intrecciano
nei fili neri dei capelli.
Lei non cammina, ma danza,
inciampa, arranca.
E’ una solitaria ballerina
sul palco vuoto della vita.
Non prega nessun Dio,
non la salva nulla, se non io.
Ascolta il frusciare delle foglie,
le sfugge sempre il colore delle stelle.
La donna della mia vita
non ha nessuno specchio
perciò tutte le notti va nel bosco
e rimette i tasselli del mondo a posto.
La donna della mia vita
è di una bellezza scura, inaudita,
vive nei crateri della Luna
e per vedermi scende giù, come rugiada.

poesia la donna della mia vita-Illustrazione di Carlo di Stasi

poesia la donna della mia vita-Illustrazione di Carlo di Stasi

Author: Silvia Fortunato

Silvia, studentessa di lettere moderne a Bologna. Dissemino parole per ritrovare la strada.

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