In Primo Piano

L’Islam non deve essere riformato. Per frenare la violenza politica in suo nome, ha solo bisogno di rendersi indipendente dal potere politico

L’Islam non deve essere riformato. Per frenare la violenza politica in suo nome, ha solo bisogno di rendersi indipendente dal potere politico

[Samy Dawud] Quando si tratta di trovare una soluzione all’attuale violenza politica nel nome dell’Islam, la risposta più comune è che “l’Islam ha bisogno di essere riformato” per essere reso compatibile con i principi politici liberali. Una valutazione del genere lascia piuttosto perplessi, perchè riforme religiose sotto l’influenza dei valori liberali sono state fatte quasi due secoli fa.

Fethullah Gulen: la Turchia che non riconosco più

Fethullah Gulen: la Turchia che non riconosco più

[Dino Buonaiuto]”La Turchia di cui ho ricordo, un paese che ispirava speranza nel suo obiettivo di consolidare la democrazia e una moderata forma di secolarismo, è diventata di dominio di un presidente che sta facendo di tutto per accumulare potere e soggiogare il dissenso”. Oggi, con la traduzione a cura di Dino Buonaiuto, torniamo in Turchia, tramite le parole del “nemico pubblico”, secondo l’attuale Presidente Erdogan. In un articolo del Washington Post, Fethullah Gulen ci ricorda la strada percorsa finora, cercando di risvegliare dal torpore gli alleati occidentali e smuovere le coscienze della Turchia, sempre più attanagliata nella morsa dell’autoritarismo.

Politica

Perché così tanti monumenti fascisti sono rimasti in Italia?

Perché così tanti monumenti fascisti sono rimasti in Italia?

[Roberto Del Latte] “Quando Mussolini è entrato al potere, nel 1922, […] sapeva che aveva bisogno di una moltitudine di segni per imprimere l’ideologia fascista sul paesaggio. Progetti pubblici, statue, fotografie in uffici, poster alle fermate del tram, e perfino le stampe su costumi da bagno.” Oggi, in Italia, i segni dell’epoca fascista sono numerosi e maestosi, nonostante la loro origine.

L’ideologia europea. Le storture che ogni europeista dovrebbe riconoscere

L’ideologia europea. Le storture che ogni europeista dovrebbe riconoscere

[Paolo Mazzotti] L’Unione Europea si conferma ogni giorno di più come uno dei grandi nodi irrisolti del nostro tempo. Alla progressiva espansione dell’integrazione politica dello scorso decennio, è seguìto un moltiplicarsi di controversie e critiche, ritenute (fino a tempi sin troppo recenti) esclusivo appannaggio di destre più o meno radicali ed euroscettiche. E se, invece, fosse proprio la sinistra europeista la prima soggettività politica ad essere chiamata ad una severa revisione critica dell’operato delle istituzioni (ex) comunitarie, nonostante Maastricht e Lisbona?

Attualità

La droga che sta affamando lo Yemen

La droga che sta affamando lo Yemen

[Samy Dawud] Mentre lo Yemen è schiacciato da una violenta guerra e affamato dall’embargo imposto dall’Arabia Saudita, c’è una droga che sta impoverendo più di ogni altra cosa il popolo yemenita. Di cosa si tratta?

Economia

eCommerce: il futuro astratto del Commercio

eCommerce: il futuro astratto del Commercio

[Leonardo Cristiano] Quanto è cambiato il nostro modo di fare shopping? Per i nativi digitali è innato utilizzare la Rete per completare i propri acquisti. Ma l’economia è sempre in evoluzione e nell’ultimo decennio sono nate nuove forme di eCommerce: dai servizi a sottoscrizione fino alle piattaforme per creativi, tutte le transazioni e gli acquisti diventano sempre più volatili, sempre di più astratte. Dall’equazione degli acquisti, il fattore umano sta sempre più scomparendo.

La Germania sta divorando l’Unione Europea

La Germania sta divorando l’Unione Europea

La Germania sta letteralmente devastando e disgregando il progetto europeo. Partire da questa constatazione potrebbe risultare l’unico vera opportunità di salvataggio dell’Ue, a causa di un progetto che ormai rischia sempre più di sgretolarsi. Tutti i perché dell’opportunistico nazionalismo tedesco, con la disamina di Samy Dawud

Cinema e Musica

The handmaid’s tale: il risveglio puritano dell’Occidente:

The handmaid’s tale: il risveglio puritano dell’Occidente:

[Agnese Lovecchio] Un manipolo di fondamentalisti armati, che si dichiara in linea con il ritorno agli antichi valori biblici, da vita con le armi ad uno stato totalitario nel cuore dell’occidente liberale. Questo è “The handmaid’s tale”: uno sguardo su una realtà distopica ma possibile, che riecheggia mostri del passato. Una serie ultra premiata che vale la pena di approfondire

Weird as fuck – The End of the Fucking World

Weird as fuck – The End of the Fucking World

[Vincenzo Matarrese] Siamo solo alla prima settimana del 2018 ma Netlfix ha rilasciato una delle serie rivelazione di quest’anno. The End of the Fucking World è una black comedy, un road movie, un film generazionale. E forse qualcos’altro. Ne racconto in quest’articolo scritto tutto d’un fiato, complice la grossa ispirazione ricevuta dalla serie e dai personaggi.

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